Progettazione, Risparmio energetico

Scegliere le lampade giuste per ogni ambiente e in base all’utilizzo

Con questo articolo si chiude il breve ciclo sulla progettazione dell’illuminazione avviato le scorse settimane. In quest’ultimo post daremo alcune informazioni sulle tipologie di lampade attualmente in commercio e sulle loro caratteristiche specifiche.

Indipendentemente dal mood del nostro ambiente, infatti, spesso ci si chiede anche quale sia la fonte di luce migliore o quella che garantisce un risparmio energetico.

Esistono oggi sostanzialmente tre tipi di lampade tra cui scegliere in base alle proprie esigenze in termini di costo d’acquisto, costo d’uso e caratteristiche della luce:

Lampade elettriche a bulbo

Sono le classiche lampadine dette comunemente “ad incandescenza”, ormai fuori produzione. Il costo d’acquisto è tuttora basso, ma il costo d’uso è alto, sebbene la resa del colore sia invece eccellente per un ambiente caldo, grazie a una luce tendente al giallo, e quindi calda.

Lampade a scarica elettrica

Anche dette “a basso consumo”, hanno un’efficacia più che doppia rispetto alle lampade elettriche ma hanno lo svantaggio di non poter esser regolate nell’intensità (dimmer) e in aggiunta hanno bisogno di qualche momento prima di poter esprimere la massima luminosità. Per questi motivi, le lampade a scarica elettrica sono ideali ad esempio in cucina, dove la luce è sempre accesa. Non sono invece indicate in locali in cui c’è un accendi-spegni frequente. In termini di colore, queste lampade esistono sia a luce calda sia fredda. 

Lampade a LED

Sempre più presenti anche nelle nostre abitazioni, si tratta di lampade dal rendimento elevato, ma che hanno ancora un costo d’acquisto abbastanza elevato. Va comunque detto che questa tecnologia è in rapida evoluzione, e si rientra in breve tempo dell’investimento poiché durano almeno dieci volte di più rispetto a una lampadina a bulbo, e quindi vi è un considerevole risparmio energetico. In termini di mood dell’ambiente, sono indicate per luci funzionali e decorative, e in ambienti moderni, non tanto per il colore, che oggi è disponibile anche in gradazioni più calde, quanto perché esprimono grande potenza d’illuminazione a fronte di dimensioni molto contenute.

 

La progettazione non è soltanto architettonica (suddivisione degli ambienti), oppure impiantistica (impianto idraulico ed elettrico), ma è anche illuminazione (posizionare le varie lampade in casa, ma anche gestire correttamente finestre, lucernari eccetera). Spesso questo è quanto viene sottovalutato da chi vuol gestir da sé un progetto edilizio o di ristrutturazione.

Bianchetti riserva da sempre grande attenzione alla progettazione anche dell’illuminazione. E oggi lo fa in modo ancora maggiore offrendoti, oltre alla competenza e disponibilità dei suoi progettisti e interior designer, la possibilità di definire già in fase di progettazione, con rendering a 360 gradi e da settembre con la realtà virtuale, i punti luce, le lampade e molto altro della tua futura casa.

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Articolo a cura di Enrico Griot, project manager Bianchetti per la zona Torino e Piemonte.

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